Sport e scienza: quanto l’uno salva l’altra?
Ciao Jonathan! Che sport pratichi? Come e quando ti sei avvicinato a questo mondo? Ho iniziato a fare sport in modo discontinuo da quando avevo 13 anni. Ho praticato karate a livello amatoriale per 3 anni e, dopo il trasferimento in un’altra città, ho praticato judo a livello amatoriale per 4-5 anni fino a quando non ho iniziato l’università a Padova. Sin da quando ti sei iscritto in università hai pensato alla possibilità di iniziare un Dottorato? Oppure è un’idea che si è “plasmata” negli anni? Di cosa ti occupi? Francamente è da quando ero bambino che ho sempre voluto “fare lo scienziato”. A 14 anni circa ho deciso che la mia strada sarebbe stata la chimica. Questo fa un po’ ridere: ho intrapreso lo studio di questa materia perché volevo costruire armi. A 18 anni ero arrabbiato con tutti, specialmente con me stesso perché mi sentivo solo, incompreso e debole. Lo studio di sostanze chimiche in grado di avvelenare o esplodere mi dava l’illusione...