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La sindrome dell'impostore: quando il maggior accusatore di te stesso sei proprio tu

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Essere sicuri di sé e “sapersi vendere” sono diventati fattori essenziali per poter accedere al mondo del lavoro, forse più dell’essere qualificati per il lavoro stesso. Risultare sicuri ad un colloquio di lavoro è forse proprio la prima regola da seguire per poterlo ottenere. Come dicono gli Inglesi blow your own trumpet , o, a modo nostro, canta le tue lodi. Risultare sicuri, però, non significa necessariamente sentirsi adeguati. Infatti, un fenomeno molto comune, soprattutto tra professionisti di successo, è la sindrome dell’impostore . Vale a dire, quella sensazione per la quale ci si sente inadeguati a ricoprire il ruolo conseguito, ci si sente degli imbroglioni e spesso si vive nell'ansia di “essere scoperti”. [di  John Noonan   da   Unsplash ] Per chi ne soffre, non è importante quanti siano i successi o i traguardi raggiunti. L’impostore penserà sempre che sia stata fortuna, o solo il frutto di intenso lavoro, ma mai bravura. L’impostore penser...

#GoodbyeMalinconia: due chiacchiere con Fabiana

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[per gentile concessione dell'intervistata] Ciao Fabiana, grazie per aver accettato di essere ospite al Bar Scienza. Stiamo facendo una serie di interviste per scoprire cosa i nostri connazionali facciano all'estero. Siamo interessati a ciò che fai ma anche alle motivazioni che ci sono dietro. Possiamo iniziare a parlare un po' di te. cosa ti piace, cosa hai studiato e che lavoro fai? Ciao, mi chiamo Fabiana, ho 29 anni e vengo da Napoli. Ora vivo a Strasburgo e sono un chimico. Cosa mi piace, bella domanda. Penso di essere una persona con svariati interessi, molto differenti tra loro, ma forse la mia passione più grande è cucinare.  Diciamo che per tutta la mia vita sono stata sotto ferreo regime alimentare. Per questo motivo ho capito da subito che, per evadere da questa situazione, dovevo imparare a cucinare da sola tutti i piatti deliziosi che faceva mia nonna. Mi piace viaggiare, ma a chi non piace, soprattutto per scoprire cose nuove e conoscere il m...

Goodbye Malinconia, parte prima: la storia di Chiara fra York e Cosenza

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Ciao Chiara, prima di tutto grazie per aver accettato di fare da cavia per questo nuovo angolo di BarScienza.  Raccontaci, per favore, un po' di te, cosa ti piace, cosa hai studiato e che lavoro fai. Sono Chiara, ho 30 anni e vivo a York (UK) da 5 anni. Sono un ingegnere informatico con specializzazione in Intelligenza Artificiale e Robotica. La mia passione per i robot e l’intelligenza artificiale è sempre stata molto forte ed evidente fin da bambina: i miei giocattoli preferiti erano proprio i robot!  Sono venuta a York per il mio dottorato sullo sviluppo di un programma basato su intelligenza artificiale, da usare come supporto nella diagnosi del morbo di Parkinson. Dopo il dottorato ho iniziato un post doc come research associate nel dipartimento di computer science all'Università di York.   Nel mio attuale ruolo mi occupo di come rendere sicuri i sistemi con intelligenza artificiale, al fine di poterli mettere sul mercato e di poter sfruttare ...

Vegea

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Poche settimane fa abbiamo scoperto come un’azienda italiana produca tessuti profumati a partire dalle bucce d’arancia. Ebbene, tra le meraviglie dell’Internet, abbiamo scoperto un’altra compagnia italiana che, dagli scarti delle aziende vinicole, produce tessuti.  Il suo nome è Vegea (non Vegeta, eh) e trasforma fibre ed oli presenti nella vinaccia (bucce, semi e raspi dell’uva) in pellame. Vegea “salva” questi prodotti dall'incenerimento e, evitando sostanze tossiche e sprechi d’acqua, dà loro nuova vita come materiale ad alto valore aggiunto che può essere usato per scopi differenti. Quest’idea innovativa ha portato Vegea a vincere il Global Change Award 2017 della H&M foundation ed a sviluppare collaborazioni non solo con il mondo della moda e dell’arredo, ma anche con le aziende vinicole italiane, fornitori di materie prime.  Lo stilista Tiziano Guardini, ha usato Vegea per scarpe, borse ed abiti della sua collezione 2017.  Uno dei suoi ...

Color, color, di che color?

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[Per gentile concessione dell'autrice] Vi siete mai chiesti perché il mondo è a colori?  E di che colore sia la maglietta verde che vi piace tanto quando è chiusa in un cassetto? Ricordo che da bambina in una galleria mi chiesi perché i colori degli oggetti cambiassero con la luce gialla, ma non c’era ancora Wikipedia a rispondere a ogni mia domanda. Così l’ho imparato da “grande”, quando ho studiato per uno dei miei esami preferiti! Ma procediamo con ordine. Qualche #AstroWednesday fa, Sebastiano ci ha presentato lo spettro elettromagnetico e ci ha raccontato come gli astrofisici studino le radiazioni provenienti dallo spazio per scoprire i segreti del cosmo.  Eh sì, perché quando la materia interagisce con la luce (assorbendola, trasmettendola o riflettendola) entrambe subiscono delle modifiche che possono essere tracciate, rivelando informazioni preziose. Noi chimici, per esempio, possiamo ricavarne le strutture delle molecole, i loro componenti...

Batterie flessibili autoriparanti: è questo il futuro dei nostri cellulari?

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Tempo di lettura: circa 1 minuto e mezzo Nell'era dell’informazione in cui viviamo, siamo inseparabili da tutti i nostri gadget tecnologici. Che siano cellulari, Tablet, lettori mp3, smart-watch o braccialetti per il fitness, non usciamo mai di casa senza di loro. Di conseguenza, abbiamo bisogno di batterie che durino a lungo e resistano agli urti. In aggiunta, l’invenzione di Tablet e smartphone addirittura pieghevoli e la loro immissione sul mercato richiedono batterie che siano flessibili e allo stesso tempo resistenti.  Un gruppo di scienziati della Nankai University in Cina ha appena sviluppato una batteria in grado di auto-ripararsi (a livello molecolare) in seguito a graffi, urti, o tagli. Come base della batteria hanno scelto un idrogel , una sostanza gelatinosa contenente un polimero, il polivinil-alcol o PVA, che forma numerosi legami tra le proprie catene. Se questi legami vengono rotti, possono facilmente essere riformati e i tagli riparati. Niente di nu...