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La Magia del Cioccolato

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[di Thereshedance da Flickr ] “ Mangia, ti sentirai meglio !” Queste sono le prime parole che il professor Lupin rivolge ad un giovane Harry Potter ne “ Il prigioniero di Azkaban ”, porgendogli una tavoletta di cioccolato.  Ecco, ogni volta che mi sento triste o giù di morale do la colpa ai Dissennatori e seguo il consiglio del professor Lupin. A quanti di voi capita la stessa cosa? Il segreto del perché ci rilassiamo dopo una bella cioccolata calda d’inverno o dopo una scorpacciata di uova di Pasqua sta tutto racchiuso nei piccoli semi di cacao. La Theobroma cacao , come già anticipato mentre parlavamo di caffè , è stata la prima pianta in cui si è scoperta la molecola di caffeina, ma c’è molto altro in questo cibo degli dei.  Nota fin dal XVI secolo, la pianta di cacao produce dei frutti grandi e carnosi con all'interno piccoli semi che si fanno essiccare e dai quali si prepara la polvere di cacao solubile, il cioccolato e il burro di cacao. ...

“OK, BUT FIRST COFFEE”

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Tempo di lettura: 3,95 min Ore 06:45 DRRIIIN           DRRIIIN           DRRIIIN Il suono più traumatico della giornata: la sveglia. Se anche tu, come me, sei OFF LIMITS fino a dopo aver fatto colazione, capirai perché mi sono interessata alla storia e alle origini di quella magica bevanda chiamata caffè, capace di strapparci dalle braccia di Morfeo . [di Free-Photos, Pixabay ] La caffeina è una molecola appartenente alla classe degli alcaloidi e presente naturalmente in moltissime piante e cibi che consumiamo giornalmente. Oltre al caffè, la troviamo infatti nei semi del cacao, nelle foglie del tè e in moltissime piante originarie soprattutto del Sud America che da qualche anno spopolano anche da noi, come il mate e il guaranà. Struttura della molecola di caffeina [di Paginazero, Wikipedia ] La caffeina è un potente stimolante del sistema nervoso. Ha una struttura molto simile a quella dell’adenosina ...

Oli essenziali, di cosa profumano?

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Tempo di lettura: 2,72 min Li usiamo per profumare gli ambienti, per formulare creme, saponi e prodotti di bellezza e, in fitoterapia, per curare piccoli disturbi e malanni. Ma cosa li rende così versatili? [di Mareefe,  Pixabay ] Innanzitutto cerchiamo di capire bene cosa sono gli Oli Essenziali, anche detti "OE". Sono sostanze volatili ottenute tramite processi fisici da piante ed erbe officinali dette aromatiche. Vengono definiti “metaboliti secondari” della pianta, ossia “messaggeri”, utili per una serie di funzioni “accessorie” quali l’attrazione degli insetti impollinatori, la difesa da parassiti, funghi e, non ultimo, le interazioni con le altre piante... Una sorta di Whatsapp del mondo vegetale. Per estrarli si adopera comunemente la tecnica della distillazione in corrente di vapore , ma viene anche usato l’enfleurage noto fin dai tempi degli antichi Egizi, o la spremitura a freddo, quest'ultima solo per l’epicarpo, ossia la buccia degli ...