Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Andrea Marangoni

La Terra si sta scongelando

Immagine
[di mynzman da Pixabay ] Uno degli errori che si commettono più frequentemente è pensare che se qualcosa accade lontano da noi allora non ci riguarda e, conseguentemente, credere di non esserne direttamente interessati. Eppure, senza voler accentuare l’ondata di panico di queste settimane, ci possiamo rendere conto di quanto questo sia enormemente sbagliato con un esempio ormai sulla bocca di tutti: il Coronavirus. Il focolaio di questa epidemia ha avuto origine in Cina, nella città di Wuhan.  Eppure all'inizio, se devo essere sincero, io la vedevo come una cosa lontana e pensavo: “ Mi dispiace per la Cina e per i suoi abitanti, per fortuna non è successo da noi ”. Ma, tempo qualche settimana, si sono iniziati a sentire i primi casi, prima in Europa, poi addirittura in Italia.  E lì, pur senza cadere nel panico, inizi a drizzare le antenne, prestando magari un pochino più di attenzione ai gesti quotidiani che compi.  Infine, siamo giunti alla...

Mi muovo o son fermo? Questo è il dilemma!

Immagine
Il Sole ruota attorno alla Terra? [di Ben Coombs, Wikipedia ] Ben Coombs from Chiswick, United Kingdom / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0) Al loro primo appuntamento, Alice e Bob iniziano a discutere di Fisica - strano modo di iniziare una relazione, eh? - quando a un certo punto si mettono a litigare sulle seguenti affermazioni: Alice : “ La Terra ruota intorno al Sole! ” Bob : “ Il Sole ruota attorno alla Terra! ” Chi dei due ha ragione? Alice o Bob? Molti di voi probabilmente diranno immediatamente: "Alice!", ma… Ad entrambe le affermazioni manca qualcosa di molto importante, che andremo ad esaminare in questo articolo: il sistema di riferimento rispetto al quale si osserva il moto dei corpi. In ciò che segue, mi occuperò solamente di meccanica classica, tralasciando così la Relatività Ristretta e Generale. Prima di tutto, vediamo che cos'è un sistema di riferimento (s.d.r.) nello spazio 3-dimensionale in cui v...

Con Parker alla scoperta del Sole

Immagine
Illustrazione della sonda Parker Solar Probe della NASA  [Credit image: NASA/Johns Hopkins APL/Steve Gribben ] Il Sole è una delle "cose" che iniziamo a disegnare sin da bambini, colorato di giallo che si staglia su un bel cielo azzurro insieme a qualche nuvola. Poi cresciamo, iniziamo ad andare a scuola e ci spiegano che quella "palla" che vediamo in cielo è una stella, come ne esistono tante altre nell'Universo; che però noi vediamo più grande semplicemente perché è la più vicina al nostro pianeta. Cresciamo ulteriormente e iniziano a spiegarci come sono fatte le stelle, la loro struttura, le diverse tipologie e i processi che ne governano l’esistenza. Capita poi che qualcuno se ne innamori particolarmente e decida di studiarle più a fondo. E allora si trova a studiare libri di centinaia di pagine dedicati a questi corpi celesti. Alla fine di questo lungo percorso uno guarda il Sole (magari non direttamente, eh!) e dice: “ Adesso s...

Il meraviglioso spettacolo di una stella che muore

Immagine
[Image Credit: NASA/GSFC ] Chi d’estate non si è mai seduto per terra, in giardino, o affacciato al balcone di casa per osservare il cielo stellato?  Magari lo avete fatto dopo una lunga giornata passata a lavorare o studiare, per cercare un po’ di tranquillità e di pace. D'altronde, il cielo sembra un posto così tranquillo, dove tutto è immobile, quieto, mentre qui sulla Terra ci affanniamo ogni giorno per correre al lavoro, per portare a termine i settemila impegni che ci siamo presi, sempre pieni di preoccupazioni.  Eppure, l’Universo è tutt'altro che quieto e immobile.  Ogni giorno avvengono eventi sconvolgenti, avvenimenti al cui confronto una bomba nucleare è il lancio di un sasso in uno stagno. Ma noi non ce ne accorgiamo… NOI! Eh sì, perché in realtà lassù, in orbita intorno alla Terra, ci sono satelliti-sentinella che si accorgono di (quasi) tutto, che registrano tutto e ci avvisano. E molto spesso capita che questi satelliti si...

Le piante ci salveranno?

Immagine
[da Pixabay ] Ormai lo sappiamo fin dalla scuola elementare: le piante fanno la fotosintesi clorofilliana. E sappiamo anche molto bene che questo processo chimico ci è amico, in quanto contribuisce all'assorbimento dell’anidride carbonica, uno dei più importanti gas serra. Proprio per tale ragione, negli ultimi anni stanno crescendo le campagne di sensibilizzazione che incentivano a piantare alberi e a riforestare alcune zone. Ma il solo piantare nuove piante risolverà tutti i nostri problemi? Abbiamo trovato la soluzione finale? Purtroppo, per quanto io sia un amante del verde e della natura, devo essere sincero e dirvi che non è così.  Senz'altro la crescita di nuovi vegetali ci aiuta, ma dobbiamo tenere presenti alcune cose, che spesso si dimenticano. Innanzitutto, è impensabile riempire intere regioni di vegetazione. Infatti, per crescere una pianta ha bisogno di due cose sostanzialmente: luce dal Sole e nutrienti dal sottosuolo. Ora, se...

Il teorema della fisica teorica

Immagine
Emmy Noether [da Wikipedia ] Se un giorno vi capitasse di entrare in un dipartimento di Fisica e decideste, sprezzanti del pericolo, di avventurarvi nei corridoi popolati dai Fisici Teorici (e da lavagne con astrusi simboli e tonnellate di carta), probabilmente una delle parole che sentireste pronunciare più di frequente è “simmetria”. Per evitare di essere colti alla sprovvista, vediamo di cosa si tratta. Una simmetria è una trasformazione invertibile su un insieme che ne lascia invariate alcune proprietà. Trasformazione invertibile vuol dire che, se ad esempio consideriamo una rotazione di 30° come trasformazione, dobbiamo essere in grado di tornare alla situazione di partenza con una rotazione opposta di -30°. Un triangolo equilatero ha simmetria per rotazioni di 120°, 240° e 360° (il vertice in blu è stato evidenziato solo per far notare che è stata effettuata una rotazione), mentre un cerchio può essere ruotato di qualsiasi angolo e non si notano cambiamenti. [Pe...

“Our whole Universe was in a hot, dense state…”

Immagine
[Credit image: NASA/WMAP Science Team ] Nasce. Cresce. Muore.  Nessuna persona o cosa è esente dal seguire questi tre verbi; e il nostro Universo non è da meno, sebbene all'inizio del secolo scorso gran parte dei fisici pensassero che questo fosse statico, quindi fosse sempre esistito e avrebbe continuato ad esistere per sempre.  Lo stesso Einstein nel 1917 introdusse un termine nelle sue equazioni che potesse garantire la staticità dell’Universo, la ben nota costante cosmologica (il famoso errore di Einstein). Pochi anni più tardi, nel 1929, un astrofisico americano, Edwin Hubble, scoprì che le galassie si stavano allontanando dalla Terra.  L’Universo non era quindi così “noioso” come si pensava, con le galassie fisse in determinati punti, ma era in continua evoluzione. Tuttavia questa è solamente la parte finale (per ora) del film sulla vita del nostro Universo.  Riavvolgendo il DVD vedremmo le varie galassie e ammassi di galassie a...

Planethunters: a caccia di pianeti

Immagine
[ NASA/JPL-Caltech ] Ai nostri giorni è abbastanza frequente sentire la notizia della scoperta di un nuovo esopianeta , ossia un pianeta al di fuori del Sistema Solare, tanto che la cosa non ci meraviglia più. Ad oggi (o meglio, al 15 Agosto 2019, come riportato dalla NASA ) sono noti e confermati ben 4043 esopianeti: un numero enorme e allo stesso tempo piccolo. Enorme perché la prima conferma di un esopianeta risale solamente ai primi anni Novanta del secolo scorso; tuttavia, questo numero è estremamente piccolo, se pensiamo che la sola Via Lattea si stima contenga tra i 100 e i 400 miliardi di stelle. Ma come si stabilisce che un certo corpo celeste è un esopianeta? Il NASA Exoplanet Archive (ma esistono altri set di criteri) classifica come pianeti i corpi celesti che presentano le seguenti caratteristiche: massa inferiore a 30 volte la massa di Giove; il "candidato" deve viaggiare seguendo un’orbita (per capirsi, non può muoversi a caso, fluttu...

A star is born: parte II

Immagine
[di Skeeze, PIxabay ] Tempo di lettura: 2,37 min La scorsa volta ci eravamo lasciati con una nebulosa che stava iniziando a collassare. Oggi proseguiremo il nostro viaggio e arriveremo a vedere come nasce una stella. Si potrebbe pensare che la materia che collassa all'interno della nebulosa sia destinata a formare un’unica, enorme, stella. Tuttavia, le osservazioni di stelle giovani (età inferiore ai 100 milioni di anni) mostrano che queste si trovano spesso in clusters , ossia agglomerati contenenti diverse stelle. Questo si deve sostanzialmente alla concomitanza di due fattori, oltre che all'assunzione che il processo sia isotermo (cioè la temperatura rimane costante durante il collasso): collassando, la nebulosa aumenta la sua densità; dalla formula della massa di Jeans, vediamo che aumentando la densità, diminuisce la massa minima necessaria a innescare il collasso gravitazionale; la nebulosa non è omogenea ossia, sono presenti zone a maggior densità e z...

Vacanze sulla Luna (perché ci siamo andati VERAMENTE)

Immagine
Tempo di lettura: 3,45 min Tra qualche giorno il mondo celebrerà il cinquantesimo anniversario di uno dei momenti più significativi del XX secolo, almeno dal punto di vista scientifico/tecnologico: l’approdo dell’uomo sulla Luna. Infatti, per la prima volta, il 20 Luglio 1969 il team di astronauti della missione Apollo 11, composto da Armstrong, Aldrin e Collins (dei quali solamente i primi due hanno preso parte all'effettivo allunaggio), riuscirono a toccare un suolo nuovo, mai calpestato prima d’allora: la superficie della Luna. Ma che cosa ha spinto gli USA a imbarcarsi in questa impresa? E perché è così importante da essere ricordata ancora oggi? Per rispondere a queste domande dobbiamo catapultarci nel clima che si viveva in quegli anni.  Gli anni ’50 – ’60 erano gli anni della guerra fredda, in cui Stati Uniti e Unione Sovietica si sfidavano in qualsiasi campo per imporre al mondo la loro ideologia e il loro dominio. Dal punto di vista della tecnologia milita...