Epigenomic’s Creed
Quanti di voi hanno mai giocato ad uno dei famosi titoli della saga “ Assassin’s Creed ”, della software house Ubisoft? E quanti di voi hanno sentito dire che, forse, la teoria che sta alla base dell’ Animus non sia del tutto infondata? Mi spiego per i non videogiocatori: nella saga il protagonista Desmond viene fatto accomodare dentro una macchina, chiamata Animus. Questa specie di lettino per la realtà virtuale è in grado di leggere il DNA del soggetto al proprio interno e ricavarne ricordi precisi ed estremamente dettagliati della vita dei suoi antenati (come Altair Ibn-La’Ahad, un assassino del XII secolo) per poi far esplorare questi ricordi in prima persona al fortunato discendente. Ma tutto questo è davvero possibile? Esistono ricordi impressi nel nostro DNA dai nostri avi e così ben dettagliati da poter essere rivissuti? La risposta, come spesso accade in biologia, è Nì, o So, come preferite. Procediamo con ordine. Tutti voi ...