Legumi: perché fanno scoreggiare?
| [di Ulleo, da Pixabay] |
C’è chi li apprezza e chi li detesta, ma in una sana dieta equilibrata non dovrebbero mai mancare. Stiamo parlando dei legumi, ovvero i semi commestibili delle piante della famiglia delle leguminose (papilionacee): piselli, fave, lenticchie, fagioli… Chi più ne ha più ne metta!
Solo recentemente ho iniziato a utilizzarli più spesso nelle mie ricette e devo ammettere che ne ho scoperto il gusto segreto e nascosto, ma anche il loro “effetto collaterale”: il meteorismo.
Tralasciando il fatto che “meteorismo” dovrebbe essere il termine elegante per dire “fanno scoreggiare”, ma personalmente credo che di elegante abbia poco o nulla, mi ha sempre fatto ridere tantissimo, soprattutto quando all'esame di farmacognosia la prof iniziò chiedendo “Dunque, parliamo di meteorismo?”.
Chiusa questa parentesi, passiamo alle cose serie: come mai i legumi sviluppano “quest’aria” nella nostra pancia?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo dapprima analizzarli a livello nutrizionale. Questi alimenti contengono moltissime molecole essenziali per la nostra dieta: proteine, zuccheri e grassi (per il contenuto in dettaglio vi rimando alla tabella nutrizionale al seguente link), ma solo uno è il responsabile dell’aria che si forma nel nostro pancino: la fibra.
| [di Pexels, da Pixabay] |
I legumi sono infatti ricchi di fibra, ovvero la parte “indigeribile” e “dura” dei vegetali, un insieme di molecole che nutrizionalmente parlando sono classificate appunto come fibre, ma chimicamente come carboidrati complessi.
Proprio a causa della natura dei loro legami chimici i nostri enzimi digestivi non sono in grado di scindere queste molecole in unità più piccole e dunque di "digerirle".
Di conseguenza, esse raggiungono intatte l'ultimo tratto del sistema digerente, il colon, dove incontrano i batteri della nostra flora intestinale che possiedono enzimi digestivi in grado di digerirle. L'elaborazione delle fibre ad opera della flora batterica intestinale è accompagnata dalla fermentazione che produce gas come prodotti di scarto, ad esempio anidride carbonica e metano che sono appunto i responsabili delle nostre flatulenze.
Un piccolo consiglio per evitare che vi scappi qualche puzzetta dopo una cena galante (io mi faccio furba, in certe occasioni li evito proprio) è quella di utilizzare legumi già decorticati, cioè privi della scorza esterna, perché è la parte che contiene il maggior numero di fibre.
Suvvia, non lasciate che delle piccole puzzette vi impediscano di mangiare i legumi! Oltre ad essere buoni sono ricchi di nutrienti indispensabili per il nostro organismo. Basta solo sapere come trattarli nel modo corretto, così che poi non si vendichino facendovi irritare!
_
Kelly Bugatti
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e attualmente dottoranda in Sintesi Organica. La sua miopia non le impedisce di vedere la chimica che si nasconde dentro ogni cosa, soprattutto negli alimenti; spesso parla ininterrottamente delle sue passioni, come se gli interlocutori fossero altrettanto interessati.
Fonti:

Commenti
Posta un commento